venerdì 4 maggio 2012

Sinolo

A un'addizione
segue la sottrazione;
leggi della matematica
(o della natura?)
Il fuoco conosce i suoi organi
e gli organi il tono
in sistole e diastole sfuse
- miscela una miccia -
con cui si conduce la formula
arcaica del gioco.


La mente divide gli addendi
la lingua li estrae
(e l'occhio si bea).

10 commenti:

  1. Questa mi piace. Riesce a fondere e trasfigurare, eludendo la concettosità incombente.
    Un caro saluto.

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    1. Grazie Elio, non fai che confermare il mio pensiero che scrivere deve essere dettato dal sangue, deve essere necessario, altrimenti non incide, altrimenti è superfluo.

      Mandi!

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  2. E' indicutibile che in te c'è "sostanza"!

    Ciao, e grazie anche ad Elio.

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    1. Grazie Michele, una buona serata a te

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  3. l'albero di Mondrian sinolo di segni e colore.
    gli addendi si possono solo sommare.
    questo albero è il risultato di una somma di segni e colore, la sottrazione è avvenuta dal tubetto di colore e dallo spazio neutro della tela.

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    1. Grazie per la personale lettura di questa mia *sostanza*
      mi piace molto combinare combinazioni che portano a diverse riflessioni...
      sai, il quadro di Mondrian è venuto dopo il mio scritto.
      Ciao Falconier :-)

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  4. dal mondo delle idee il demiurgo crea, attraverso misteriosi numeri, la materia, il mondo... e tu ne fai poesia...
    che meraviglia!
    un abbraccio

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    1. Sapessi come mi cullo nelle parole che mi hai scritto Mirella...creare e disfare, meravigliare e meravigliarsi, tutto in un gioco di specchi e passione, di grande tensione...
      la combustione tra forma e materia è questo *sinolo* che vorrei chiamare anche: *corona del sole*

      una sostanza inafferrabile

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  5. e il fatto che non ci sia mai uguale continua il gioco, e il piacere, in eterno

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  6. Carissimo Massimo, hai colto nel segno.
    Noi decidiamo quando morire...

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