venerdì 29 agosto 2014

Ottavo cielo


Le alleanze
si creano col contatto
telepatico e sostanziale
di una comunicazione dei sensi.

Quando si raggiunge questa dimensione
intorno al corpo si crea nuova energia
e un benessere divino si propaga
lungo tutto l'arco del pensiero,
lungo la sponda
che divide oriente da occidente
e ogni distanza si dissolve.

*

La mezza luna osserva il profilo 
del crinale morbido.
Il colore si stempera,
la sera è una carezza
si arrotola sul fondo
lo disintegra.

*

Scrivere
è associare l'intuito
alla sapienza del vivere.

*

Creature
le nostre parole evocate.

Lungo la stradina
si odono canti
e il mio vicino
taglia l'erba nel buio.




*Empireo*


*opera gentilmente concessa da Cristina Bove*


Dante
non ha peccato di superbia.
Lui ha descritto
nell'immaginario
la gerarchia del mondo


.

mercoledì 27 agosto 2014

Excessus mentis




 *La visione comincia dove l'occhio si dissolve.*

Arthur Rêve



Ex ternum






Dov'è, la bellezza del poeta?

Il poeta non si mostra, giostra

le parole come fossero asteroidi

collocandole e togliendole

sbriciolandole.


A volte riescono ad infilarsi

nel più oscuro pertugio

strappando un’incisione

- liberandone lo spazio -

*

Frinire di cicale

a luglio

nel sole che arde

lacrime e vuoto.

*

Lamponi

inaccessibili tra i rovi

osservano osservo osservarmi

la mia fame.

*

Infierisce, l’angelo bastardo

recide ogni mio segno, saluto, sguardo

mi recide come un’ascia

sul cordone ombelicale.

*

Sangue del mio sangue

sangue chiama.

Ti guardo

ma l’occhio rifugge

l’occhio che sa.






martedì 26 agosto 2014

Intrecci



Lui mi leggeva
senza mai interferire.
Nel mio mondo pullulava la passione
pura e determinata
verso ciò in cui pensavo di credere,
verso il sogno.

Poi ho scoperto il disincanto
la trappola amorosa,
l'indifferenza statica.

* * *

Il braccialetto fu il regalo di un'estate
non lo misi mai
lo diedi in beneficenza
al mercatino della chiesa.
Poi, volli recuperarlo.
Grazie, mio Dio,
per avermelo restituito.




.

mercoledì 20 agosto 2014

Emisferi


Due dimensioni
sono ben chiare nell'emisfero:
quella reale
e quella immaginaria.

In quella immaginaria
sguazziamo come girini,
in quella reale
ci sforziamo di risultare credibili.

Ciò che rende credibili
è un lavoro che rende responsabili.

Io mi diletto
a sfornare deduzioni
perchè è nel ragionamento
che risiede l'indipendenza.


lunedì 18 agosto 2014

Gegenliebe



* * *

Collezioniamo le cose
in misura ordinata
osservandone l'ossidazione.
Nel tempo permane la struttura
inequivocabile
di un amore perduto.

*

Ritornano,
gli antichi richiami
sotto forma di geroglifici.
I totem esibiscono il capo.

*

La struttura di un libro
si ordina per sezioni
così piace fare ai poeti
predisposti alla critica impura.
Ma per chi ama il verso libero
non esiste la sezione
esiste solo un asterisco
e le giuste pause
prima dell'affondo.

*

Hai sciolto la mistica vena
il mio cuore congelato.
Gli dei sostano di nuovo
lungo i miei tratti distesi.

*

Irragionevole
il dubbio che ci separa
ma una domanda
non è mai
irragionevole
e non occorre la vicinanza
per avanzare ipotesi

occorre la lucidità
che ci rende ragionevoli.

Quando avviene un incontro
di conseguenza avviene la risposta
che non si può definire a priori
perchè ruota intorno
alla sensazione.





Quanto nutrimento
ho ricevuto dal pensiero
quanto dolore
l'età lirica ha arrecato
alla mia giovane anima
ingovernabile.

Ascolto Pachelbel
e tutto si trasforma
la stanza diventa una danza
e il corpo una farfalla
che gira in tondo
e abbraccia l'aria

lo spazio si amplifica
in un crescendo di gioia spirituale.

Feritoie


* * *




domenica 17 agosto 2014

martedì 12 agosto 2014

Congedo

Preferisci il mare o la montagna?
La montagna è più rassicurante
risponde il bambino.
I miei mi portavano spesso al mare
Lavagna, Varazze, Santa Margherita, Senigallia...
qualche volta anche a Livigno.
La colonia la ricordo come luogo
di formazione militare.
Ma soprattutto
ricordo mia madre
quando veniva a trovarmi,
le lunghe sedute
in un bagno anonimo.



giovedì 7 agosto 2014

Relatività


*Al centro tutto si cancella perchè non c'è mai un centro assoluto,
un'armonia dominante, ma qualcosa che sempre sfugge: il volto fragile,
relativo, da inseguire con ostinata ossessione.*

Marco Ercolani


* * *



domenica 3 agosto 2014

Ipertrofia dell'anima


Le montagne sono come onde

immobili e perfette

lungo le crode

l'instabilità riposa.




C'è chi afferma

che bisogna scrivere per l'umanità

perchè ai posteri

possa rimanere un pezzo di storia

che ci riguarda.

Io penso che dobbiamo scrivere per testimoniare noi stessi

[la storia anonima che racchiudiamo]


nel guscio ruvido di un'esistenza.

Dov'è, la differenza?


*

Leggo la "Svolta" di Rilke

la pioggia incessante di agosto

scandisce la mia voce

ma nel silenzio della casa,

in solitudine,

mi è più naturale

seguire questo moto che risale;

poesia e lacerazione

sinonimi dell'essere.


* * *


Abbiamo amato tanto


Rischiando e mettendoci in gioco

Con la tenacia del ragno

Nel tessere la clandestinità.

Ora di tutti i nostri scambi

Rimane una atrofica materia

Che senza più voce

Si lascia solo guardare.


[Gli stimoli nutrono il cuore].




Se nel perdono

Vogliamo essere redenti

Perché dobbiamo nascondere

La verità?

La verità è dolore

È realtà inconcepibile

- svolta e prigione –

Il coraggio

Appartiene solo a Gesù.