sabato 28 aprile 2012

Lo stile come avventura

Dietro una frase ben proporzionata, soddisfatta del suo equilibrio e tronfia della sua sonorità, si nasconde troppo spesso il disagio di un animo incapace di accedere attraverso la sensazione a un universo originario.
E' forse sorprendente che lo stile sia maschera e confessione insieme?

tratto da: La tentazione di esistere, E.M. Cioran

* * *

Mi sto ritrovando in parecchie deduzioni di questo scrittore, all'apparenza così distante e schivo, ma che conosce molto bene le spinte viscerali del mondo.
Io ho scelto di percorrere il lungo "Padiglione auricolare", scoprendo che la maschera è lo scudo, e la confessione la moneta che misura la debolezza dell'uomo da un lato, la sua individualità dall'altro, il pericolo di scoppio, nell'insieme.
La personalità di un uomo: una mina chiusa nel pugno.


- nella scrittura il sesso non esiste, esiste la sessualità che si vuole trasmettere -

15 commenti:

  1. Essendo questioni d'estetica sovente sono rimandate all'infanzia, concludente e precisa, immagini d'essere. Ma differente è l'immagine per uomo o donna. Questa per un uomo può divenire punto finale, immagine divenuta. Non vi è divenire Uomo, non esiste l'essere Uomo come divenire, non vi è divenire vi è stasi. Nella donna, nell'essere donna vi è invece divenire. Divenire donna ad esempio.. che è questione interessantissima.
    L'immagine (estetica) per una donna è inizio infinito.

    Ecco penso che ci siano in Cioran delle idealità precise, -configurabili-.

    Naturalmente Carla, nella tua (prima) navigazione concordo. La mia è solo, seconda navigazione.

    RispondiElimina
  2. io non farei la distinzione tra uomo e donna in questa lettura, troppo spesso questo genere di distinzioni porta al formarsi di presupposti maschili e femminili (decisamente infantili)
    piuttosto
    concentrerei la mia attenzione sul binomio:
    personalità = stile

    saper riconoscere, nella scrittura, un'indole
    riconoscersi nella scrittura
    governare la scrittura per governare il proprio carattere

    questo mi interessa, e mi affascina.
    questo non è solo ideale, questo è possibile.

    RispondiElimina
  3. Il termine -governare- mi piace molto. (mi sa di marinaio, al tempo, quando non avevano ancora inventato il timone ed il governo era cosa seria, una pluralità di equilibri... una armonia nella comunità dell'equipaggio)

    Vi è differenza (uomo-donna) nella lettura delle immagini.

    "governare la scrittura per governare il proprio carattere" è nella sintesi il "personaggio". (ma ho compreso a fondo quel che hai detto)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. giusto pensando al marinaio, oggi avrei dovuto prendere il battello per andare a Como ma c'è burrasca sul lago e ho dovuto rimandare, pultroppo.
      Vorrà dire che La dinastia Brueghel (ci)aspetterà!;

      (è bello che ci sia questa diferenza tra uomo e donna nella lettura delle immagini...
      poi coi personaggi si gioca, ed è ancora più bello :-)
      Buona domenica Aer

      Elimina
    2. questo mi dispiace. speriamo in domani. buon 1 maggio!

      Elimina
  4. Cìè una somiglianza nello scrivere tra te e Cioran.
    Ciao Carla.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questa proprio...
      (mi sono solo improvvisata!;))

      Elimina
  5. Mi pare, se ben interpreto questa frase, che Cioran sia alla ricerca di qualche cosa di originario, la sensazione o il sentire, che verrebbe prima di tutto.
    Ciò che mi pare interessante è la definizione di stile come maschera e confessione insieme, un travestimento necessario che mentre vela svela. Come ogni definizione che sa tenere insieme gli opposti è foriera di interessanti sviluppi. Molte domande ne possono nascere. Ma la prima, forse originaria, coinvolge lo stesso fare arte, lo stesso scrivere alle sue fondamenta ad esempio.
    Buona serata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. si Daniele, coinvolge l'intera creazione vista dal basso.

      mi fa piacere ricevere questi giudizi individuali ispirati alle letture che propongo, servono ad arricchire il pensiero di nuove sensazioni, e io mi nutro amorevolmente di questi regalini :-)
      una buona domenica!

      Elimina
  6. "concentrerei la mia attenzione sul binomio:
    personalità = stile

    saper riconoscere, nella scrittura, un'indole
    riconoscersi nella scrittura
    governare la scrittura per governare il proprio carattere

    questo mi interessa, e mi affascina.
    questo non è solo ideale, questo è possibile.2


    a me sembra d' importanza interessante questo che hai scritto Carla. la leggo come una dichiarazione di poetica o comunque per la tua poetica, un delineamento che certamente potrà avere più influenze e diversificazioni ma c'è - per me - il succo della tua ricerca e studio poetico nell' oggi un confluire di studi passati e presenti al di là di Cioran dentro Cioran che ha stimolato la formulazione, l' ha evocata in qualche modo [molto Tao in questo libro - ritorna il Tao anche nella tua riflessione secondo me] . mi permetto: starebbe bene pure apposto nel post stesso. un saluto uggioso tutto rigato di pioggia qui.
    paola

    RispondiElimina
  7. c'è un 2 che sarebbe "
    scusa la svista.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. mia carissima, non sai con quanta commovente gratitudine ti leggo...oggi in questa solitudine
      mi fa bene sentirti vicina.
      più lo leggo e più scopro verità che non hanno la presunzione di rivelarsi, non conoscono la vanità del letterato, e questo non può che fargli onore.
      Molto bella la tua ri-congiunzione al Tao...

      Buona domenica Paola, quì si sta schiarendo solo ora

      Elimina
    2. sono contenta che tu abbia sentito cosa ho inteso nel tuo incidere permettendomi di sottolineare come il tuo "tra le righe" fra le tue righe stesse. sono d' accordo: vera anche per me la sensazione - in questo libro precisamente - dell' assenza di vanità o enfasi, aggiungo. c'è come una "pulizia bambina" nell' esposizione. ma vado oltre, forse.
      notte buona.
      paola

      Elimina
    3. Grazie Paola.
      ho problemi con il computer in questi giorni...
      e con il mio senso di nausea nei confronti del virtuale.
      credo che il blog rimarrà fermo per qualche tempo.
      un abbraccio a chi mi è stato vicino anche così.

      Elimina
    4. ci credi se ti rispondo che posso comprenderti per la nausea? saturazione. pure con tutta la generosa condivisione l' impegno la ricerca che una ci mette. per vari motivi imprecisati o meno. e allora da parte mia - per tutto il tempo di decongestione che ti vorrai dedicare - buoni passi nel 'reale'. posso scrivertelo anche così fra virgolette? lo scrivo dài ricambiandoti volentieri l' abbraccio con il mio.
      paola

      Elimina