lunedì 20 luglio 2015

Mitsein - Essere con



Solo il respiro del vento
Tra queste fessure
È la visione.




Chissà se qualcuno l’ha mai disegnato
Quel cratere
Delineandone i contorni
Immergendosi
Nel lago che lo cinge.
La sera ha un nuovo viso
Una prospettiva larga.
La profondità
È il pensiero che la erige.




L’anello del Monte Muggio
Ho percorso camminando.
I momenti più belli
Dentro l’abetaia
Dove il passo sincronizza con la voce.

*

Ho un fazzoletto di cielo
Sopra il mio ballatoio.
Da lì, posso scorgere stelle
E poiane, quando il cielo è più azzurro.
Si librano come farfalle
Immobili nella corrente.
Libellule sopra lo stagno
Di questa esistenza.

*

Non siamo ancora
Dentro la goccia scavata.
Il destino prende tempo,
lo centellina, come si fa con il vino
senza curarsi -  dell’imprevisto.




I funerali
Sono la giostra che mitiga il caldo;
un freddo respiro di brina.
La madre è la madre
Qualsiasi natura lei vesta.

*

Il coma è l’oltraggio del corpo
Privato della sua espressione.
Il nulla reso inerte e assoluto.

*

Inumidire
Le labbra nell’attesa
Che il pensiero realizza.
In solitudine, si esaltano i sapori.
La natura morta, appesa alla parete
fibrilla.

*

Basta cambiare una parola,
slegarla e legarla al contesto
giocandoci sopra.
Così nasce la speculazione.

*

Si elogiano gli scrittori
Di romanzi criminali
Ma anche folkloristici
Per certi versi di paese.
È il poeta che manca
Per le contrade allestite a festa
Per l’occasione.
Ma il poeta è in disparte
Medita – osserva –annota.
Poi tira le somme
E nasce l’assioma.

Assioma: dignità, postulato.
Verità evidente per sè stessa,
 che è universalmente accettata senza dimostrazione,
e che serve a dimostrare altre proposizioni.
 
*

Il vocabolario
È paleolitico
Ma è così che lo voglio sfogliare.
Le sue pagine
In filigrana sottile
Procurano piacere alle dita
Inumidite ogni volta.




4 commenti:

  1. colpitissima dai funerali..

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    1. due funerali in una settimana sono effettivamente troppi ...

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  2. dagli scorci azzurri, le poiane, gli specchi laghi alle riflessioni profonde... il tema è il "vedere" e qui si sofferma la poesia...

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  3. vorrei sempre restare sospesa in questa bellezza ...

    per te e amara aggiungo un'ortensia azzurra :-)

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