giovedì 15 maggio 2014

Tranfert


Aspiro con tattile posa 
i sensi del mondo

i sensi del mondo traspiro

nel transfert del corpo.

Immobile sto

con la pelle.







I doni sono allineati
immobili ed eterni
nella mente e sulla mensola.

Il vento non può scuoterli.



Natura, sovrana del corpo.


6 commenti:

  1. Belle immagini Carla, sia fotografiche che incastonate nelle parole. Nessun gorgo, ad inghiottire il dono.

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    1. Grazie Arthur!
      cosa pensi del pesciolino "d'oro" ...?
      lo trovai a un mercatino, è pesante ma in una mano ci sta benissimo...ha la bocca enorme :-)
      sembra in cerca d'aria...
      è un pesce uccello, se lo guardi bene
      a presto

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  2. la prima immagine (in parole) è una sensazione perfetta..

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    1. Grazie :-)
      ne seguiranno altre, a breve ...

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  3. C'è l'insistenza sullo stare collegata alla sapienza del corpo nei suoi sensi, al suo sapere cieco che si rafforza nel ricevere, nel patire e nel prendere. I sensi sono ricettacolo e sanno che nel pathos sta la loro forza, assorbono la pienezza del mondo che si traduce in saggezza per il poeta.

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    1. Grazie Daniele, non potevi esprimerti meglio

      oltre che artista, sei poeta del sentire

      sei poeta senza presunzione, questo ammiro!

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