venerdì 13 dicembre 2013

Principio poetico

La poesia tradotta da Sannelli che risulta faticosa è questa:


Il Suo Messaggio vola
A Mani che non vedo –
Per il Suo amore – Dolci
Fratelli – giudicateMi –
con indulgenza – Voi
Emily Dickinson, poem 441

Ometterei quel Voi finale che è già implicito nel testo (e non è poco).

* * *

Poema n. 441 - Emily Dickinson

This is my letter to the World                             È questa la mia lettera al mondo
That never wrote to Me –                                   che mai non scrisse a me:
The simple News that Nature told –                    semplici annunzi che dà la natura
 With tender Majesty                                          con tenera maestà.
                                     
Her Message is committed                                  Il suo messaggio è consegnato a mani
To Hands I cannot see –                                    per me invisibili.
For love of Her – Sweet – countrymen –            Per amor suo, miei dolci compaesani
Judge tenderly – of Me                                      benignamente giudicatemi.

* * *
questa traduzione è di Margherita Guidacci, e non mi sembra attenersi completamente al testo.
ora...io la correggerei così, per rispettare sintassi, interruzioni, e forma:

È questa la mia lettera al Mondo     
che mai scrisse a Me -
Il suo messaggio è consegnato
a Mani che non posso vedere -
Per amor Suo - Gentile - uomini di paese
giudicate l'offerta - di Me.

*
Notiamo la M maiuscola, matrice di madre, notiamo le interruzioni, pause necessarie, notiamo l'omissione del non  al punto: mai non, che altrimenti diventerebbe: sempre.

Se si stravolgono le sue quartine l'identità di Emily si perde, subentra quella di Sannelli.

11 commenti:

  1. ho separato i due post sia per questione di spazio sia per questione di sviluppo dell'argomento.
    (è anche una questione di Forma :-)

    Leggevo proprio oggi riguardo alla figura del poeta una frase interessante che Edgar Allan Poe ha inserito nel suo saggio celebre: *Il principio poetico*, che la poesia mira a un fine, suggestionare il lettore, e tutto è calcolato, niente è naturale.
    Ci sarebbe da discuterne ...

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  2. per chiarire equivoci sottolineo che ammiro sempre l'opera di Massimo, per me rimane il poeta puro, quello del cuore, come scrissi anche a Guglielmin in un post dove mi chiedeva di fare il nome di un poeta Vero
    però accolgo le sue provocazioni, perchè in fondo lo sono anch'io tremendamente.

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  3. provocatoria :-)

    (Emily era un tipo molto difficile).

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  4. A quante diatribe ho assistito sulla traduzione in poesia.. per me bisognerebbe semplicemente distinguere fra traduzione, quanto più "letterale" possibile, e reintepretazione, nella quale si può invece tentare di "ricreare" - in un altra lingua - quegli effetti che si presume si saper cogliere nella versione originale.
    Buon sabato Carla.

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    1. buona domenica Elio!:-)
      il problema è che, tradurre una persona in vita presuppone determinati criteri, assolutamente rigorosi nella loro fedeltà alla parola. Tradurre una persona trapassata una certa libertà in più.
      Ma non è detto che sia giusto.La linea personale va rispettata.

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  5. spero non ti dispiaccia se 'gioco' anch'io con le parole di E.
    la mia versione:

    Il Suo messaggio è affidato
    A Mani che non vedo
    Per amore di Lei -Dolce- conterranei
    Giudicate benevolmente -Me

    scusa ma mi ha catturato l'idea.. anche se penso che bisognerebbe poter essere in grado di leggere nella lingua originale perché non si perdano suono e percezione del messaggio.. ma. purtroppo, senza traduzione, non avrei conosciuto un sacco di poesie.. :)

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    1. però manca la parte iniziale!
      :-)
      è un esercizio molto benefico, quello di tradurre, perchè ci avvicina alla parola, all'importanza della parola e al suo significato, un significato che deve svilupparsi dal (nostro) pensiero ma che sempre, poi, si lega alla matrice che lo ha generato.

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  6. bello questo esercizio interpretativo: fa bene al cuore e alla mente.
    ciao!

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    1. Ciao Gugl, contenta che ti piaccia ...
      mia zia mi ha sempre detto che è un'ottimo esercizio per tenersi SVEGLI!;-)

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  7. ma lo diceva con l'apostrofo? :-)

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    1. mentre lo scrivevo pensavo a un'ottima annata!;-))

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