la conoscenza del bambino;
la sua energia-guida
verso l'enigma delle cose.
La mia infanzia è un *medicamento cristallino*.

Si cerca di afferrare
- disperatamente -
un déjà vu
(sei certo che si sta ripetendo
la medesima scena)
e ti senti come una marionetta
senza più libero arbitrio.
Provo un piacere sfrenato
quando lascio macerare l'intuizione,
quando sento l'erotismo risalire
lungo un mio tratto di pelle
- mentre sento l'intenzione
farsi carne tra i miei sen(s)i -
tre è il numero perfetto :-)
RispondiEliminaBelle.. la prima evoca un'idea d'infanzia che sento anche mia. Riuscita anche la foto. Ti rileggo ascoltando Glassworks e si sposa bene. Ciao :-)
RispondiEliminaGrazie Elio...per la fiducia che mi dai, così non temo di denudare la parola, e i sensi che la corteggiano, perchè la verità è nuda.
Eliminanon conosco Glassworks ma a questo punto devo approfondire :-)
Ciao!
esaltati, come meritano, questi sensi
RispondiEliminail terzo il mio preferito, ma credo non rappresenti una sorpresa
:-)
si sa che la carne da buoni consigli
RispondiEliminaquando...?
(De Andrè;-)
..per esempio.. se non usi il primo puoi ingannare l' ottavo.
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