martedì 15 settembre 2015

Scrittura e salvezza






Hai sfregato insieme all’inchiostro

una parte di derma

cerchi di ricomporre un ricordo

spezzandolo come si fa con il pane

senza consacrazione, con un saluto

come il fiore del croco, quando si apre alla luce

e s’inchina al tuo sguardo

così le dita immobili

sulla tastiera dell’anima che implori

compongono un suono universale,

compongono l’amore.





4 commenti:

  1. Risposte
    1. i crochi a settembre sono veramente rari ...
      grazie Massimo!

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  2. un senso di bellezza, seppure malinconica..

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    Risposte
    1. la bellezza è sempre malinconica ...
      ciao Sonia :-)

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