martedì 17 marzo 2015

Infanzia perduta






Infanzia perduta (1975)

Laggiù
sulla riva del mare
i tuoi piedi
toccano la morbida sabbia
il rumore delle onde
risveglia il tuo corpo
fa rivivere per un istante
nella tua mente,
nel tuo cuore
il ricordo della tua infanzia
il passato.

Premiata il: 01/02/1976 al Concorso nazionale "ragazzi in gamba” di Chiusi.


 


Vivere (1976)

Gioia di vivere
di assaporare questa vita
voglia di amare,
di sognare
di scoprirsi più liberi.

Premiata il 31/01/1977 al Concorso "ragazzi in gamba” di Chiusi..

Giudizio della giuria:
Cinque versi, cinque immagini che sono invito alla vita ed un messaggio di libertà.



Allo "spiegamento" della mia poetica hanno contribuito il giardino dei miei genitori, delle mie zie e dei miei nonni, immenso labirinto di bellezza e mistero, di trascendenza e scoperta ... ricordo che le mie prime letture furono Ungaretti, Francesco Messina, Pablo Neruda ...era la mia zia Adelia che ci invitava a leggere il canto della poesia, dagli ermetici agli scultori ...e poi alla buona musica, a partire da Fabrizio De Andrè.
I ricordi si affacciano in frammenti che desidero conservare come qualcosa di prezioso che fa parte di me, come un bisogno di ritrovare la mia dimensione bambina.



*zia Adelia in giardino con il micio accanto alla limoncina ...*


Renata, la mia bambina


micino durante il bagnetto

*

6 commenti:

  1. sei ancora una ragazzina! guardare avanti... march!

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    1. Ho in mente tante cose ... troppe!:-)

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  2. Il dono più prezioso che ci possano fare è iniziarci alla poesia della vita. E' bello avere una zia Adelia a disposizione ...

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    1. Oh, si! Unica e selvatica, come certi gatti. La meraviglia di cio che e inafferrabile ... un po come questa tastiera :-):-)

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  3. hanno depositato il seme della bellezza in una buona terra

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