venerdì 20 febbraio 2015

Corollario di sapori







Smarrivo
sugli orli del marmo i miei petali rosa
ricami di antica memoria le immagini calme
(serale mio bagno)
- Percorsi di pelle nell'iride bianca –

Angelo e Musa
e voce a guidarmi la mano
tragitto che l'occhio disegna
la musica dentro il respiro.

E tornerai a spiarmi
- tu -
svelamento di un’anima nuda
tu, avida luna …






Nel delirio che la notte mi scompone
cerco il panno, umido,
che sapeva portarti ristoro
nell'afa dileggiante del mattino
- le mani conducevano lontano -
Le parole, come scivoli
nell'oro sconosciuto dei capelli
precipitano esauste.

*

Lamponi
inaccessibili tra i rovi
osservano osservo osservarmi
- la mia fame -





12 commenti:

  1. Risposte
    1. ho fatto un découpage con tre frammenti diversi di mie poesie rivisitate ...

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  2. È una via dei sapori, dei profumi, che risveglia i sensi.
    Il cibo come nutrimento dell'anima e piacere apre alla vita, la magnifica.

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    1. mi piacerebbe comporre un ricettario dei sensi e intitolarlo: *Ratatouille*
      ;-))

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  3. a me piace moltissimo...avida luna...


    ciao Carla

    :-)

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    1. sono nata sotto il segno di Leopardi!;-)

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  4. Beh, ma oltre ad essere una poetessa assai evocativa, sei anche una bella donna ... se mi è concesso un tale apprezzamento senza risultare fastidioso.Un meraviglioso caso in cui forma e contenuto sono in'armonia. Detto ciò, ritorno nel mio oscuro antro ...

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    1. Grazie Max per i graditi complimenti!
      Bellezza nel mio caso corrisponde a generosità e intelligenza :-)

      ma...chi sarà mai il filosofo in questione?
      ne ho letti tanti ma uno su tutti prevale, forse per i suo pensieri diversi, alcuni dei quali avrei voluto scrivere io
      e che espressi sotto forma di aforismi
      risultano alquanto seducenti ...

      ciao Max!

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  5. Oh mio dio, chi sarà mai? Nietzsche, Schopenhauer, Spinoza, Wittgenstein? Heidegger? In forma aforistica hanno scritto soprattutto Nietsche e Wittgenstein ... Con la polisemia hanno giocato in tanti ...
    Ah sì, ho capito! E' Savino Pezza ... il più grande filosofo del novecento riscoperto da Natalino Balasso ...
    :-)))))

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    1. :-)))
      vado a informarmi sui due nomi menzionati ...
      i quattro citati ci stanno bene nelle mie letture, aggiungiamo Bergson ma il secondo Wittgenstein resta il migliore (in assenza del terzo!).

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  6. ma sovrano è il pulsare che disegna
    - antico di sorgente -
    un corpo di donna.
    Beh, qui ci sono gli estremi per un meraviglioso...

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