mercoledì 15 febbraio 2012

Scrittura

Scrivere
non è una passeggiata a mezz'aria.
Scrivere prefigge una postura
post-durale
un volto che si fonde
in altri volti
un corpo da sfamare
- un madrigale -
Scrivere è potenza che si stempera
impotente dalle dita
per andare a schiantarsi sul muro
del nostro sentire.


[L'immagine l'ho presa dal sito Celeste, è di Daniele Baron]

20 commenti:

  1. Evoca lo sforzo di una doglia, questo scrivere.

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    1. Grazie Elio!:-)
      Ora devo cercare una bella immagine del parto...
      (ho già una mezza idea)

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    2. Grazie Elio, tu sai bene che amo le immagini forti!

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    1. Grazie Massimo, che gioia i vostri apprezzamenti :-)

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  3. Scrivere è un impegno. Chi legge si gode il tuo lavorp.
    Ciao.

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    1. scrivere bene è un impegno, senza ombra di dubbio, grazie Gus!

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  4. E chi legge non dovrebbe rispondere con gli errori di battitura.

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  5. e i lupi
    i veri lupi non i cani lupo
    quelli vigilano , stanno in attesa per poi ululare con la nuova creatura.

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    1. ricordati che i cani, lupi o no, discendono dai lupi (come l'uomo dalla scimmia)...quindi scorre sangue arcaico, in certe vene che sanno riconoscersi.
      mi piace come questa *immagine forte* di Daniele riesca a suscitare diverse chiavi di lettura...
      il lupo, in questo caso, non rappresenta il pericolo.
      ciao Falco

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  6. Sono onorato per la presenza del mio quadro a fianco di questa tua intensa poesia Carla. Oggi stavo riflettendo sul fatto che è originale l'associazione che hai creato tra la mia visione sul parto con i lupi ed i tuoi versi che parlano della scrittura. La scrittura è anche pertanto un dare alla luce con i lupi come balia (luce che si diffonde ad illuminare ed essere disfatta dal molteplice della tenebra); un branco di lupi che minaccia e protegge il miracolo della nascita della parola e del significato. Nella tua poesia si avvertono questi due sentimenti contrastanti che ho voluto evocare.
    Daniele

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    1. Grazie a te Daniele che mi hai permesso di creare questo connubio tra immagine e parole...è stato Elio a nominare la parola doglia, e da li mi è nata l'*idea* di abbinare proprio la tua immagine.
      i lupi li ho proprio visti come balia, pronti a proteggere (anche se magari un pò gelosi nei confronti del nuovo nascituro) la nuova creatura...
      non li ho visti come belve pronte ad azzannare.

      a presto!

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  7. ..non ti smentisci mai. E' qualcosa di forte, al tempo stesso è qualcosa di vero, qualcosa che troppo spesso "sottovalutiamo" perchè la parola è sulla bocca di tutti...

    ma non è proprio così...
    e tu lo sai dire bene.

    un bacio e una stretta... dai miei monti al tuo lago.
    m.

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  8. Si Monica, Forte e Vero...
    come la nascita, la sofferenza, il pericolo, la protezione e la sopravvivenza.

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  9. la forza ancestrale della nascita e la sua difesa, così l'atto della creazione...

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  10. Scrittura come creazione
    la nascita di una parola nuova...

    (licantropo o no).

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  11. Donne che corrono con i lupi, non credo che l'uomo discenda dalla scimmia, ma credo che il licantropo possa nascere.
    Farsi lupi è sciamanico, ma chi raggiunge il centro della vita rende i lupi agnelli.

    http://www.youtube.com/watch?v=dIH0nfgvUt0&feature=player_embedded

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  12. Ciao Mario, grazie del tuo passaggio, e del bellissimo video che mi hai lasciato...
    pensando a donne che corrono con i lupi mi viene in mente un quadro che vidi da te tempo fa, una donna che cavalca un orso, l'autrice è una certa Simonetta...e il cognome?
    ti ricordi quell'immagine?
    la simbologia dell'animale selvatico accanto all'uomo...il legame istinitivo che può nascere, è semplicemente affascinante.

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