martedì 19 gennaio 2016

L'altro da Sé



L’individuo è solo
quando combatte contro i demoni
che ospita nel suo giardino.
Certe volte lo sorprendono
il più delle volte lo precedono
lungo il cammino fatto di sterpi
e di serpi.
Calpestarli è rischiare
di mescolare le foglie come in un mazzo le carte
scompare la figura e subentra la tua ombra.

*

Le informazioni si infittiscono
al di là della soglia
farle entrare presuppone uno spazio
che va liberato.
La leggerezza che un tempo medicava
qualsiasi ferita ora langue,
mendica
e si infrange.


*

Quando l’individualità
si nutre di un’espansione
l’accoglienza verso l’altro trasforma
ciò che è mio in ciò che versa.
(Se lo ignori sei già morto).






 

6 commenti:

  1. Linguaggio cifrato ... quello dell'Altro da Sé. Si va per intuito ;--)

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    1. Tutta colpa di Lévinas e di Thoreau ...
      mio fratello indirizza bene le mie letture, poi io lascio fare al mio inconscio :-)

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    1. o morituri vivi ;-)
      ciao Lorenzo, benvenuto!

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  3. mi viene in mente il tema dell'ombra, che non è il vuoto, ma qualcosa che è o era in procinto d'essere, o che vive su altre dimensioni-forme

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    1. l'ombra, come sosteneva Jung, è l'aspetto misterioso della nostra personalità ...ogni tanto bisogna ritrovarla, per poter stabile un legame metafisico tra essere e creato.
      di più dimensioni ci nutriamo per poter sopravvivere in questo mondo corrotto fatto di esseri corrotti.

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