La scienza degli uomini è divenuta una
grande forza e soprattutto nell’ultimo
secolo ha indagato su tutto ciò che di divino
ci hanno tramandato i libri sacri, e dopo una
spietata analisi, agli eruditi del mondo non
è rimasto assolutamente più nulla di quanto
prima era sacro. Ma essi hanno sezionato le
singole parti, perdendo di vista l’insieme, al
punto che risulta persino stupefacente una
simile cecità.
Fëdor Dostoevskij I fratelli Karamazov
Marino detto
Paola detto
d’ascoltarti:
ma non sempre nella notte stellata
non sempre in un cuore bambino.
Tu non chiedi nulla
solo mi dai
questi occhi nuovi
l’immensità di un luogo
che sacro racchiude le forme
ma i sensi dispiegano un punto
- Qui, sopra l’alloro
perde la delicatezza delle sue pietre pesanti.
lo stesso il respiro dannatamente all’unisono
sempre all’unisono. meglio una cacofonia
sincronica o lasciare che chiuda di sopra l’alloro.
sono perfetti.
ha l’avventura di un dolcissimo ritmo remissivo
di un’offerta completa,e anche d’un jeu delicato ma sottilmente masochista.
la mia bocca
la rosa che posa
sul rosso cratere le dita
paola
Carla detto
s’infiamma nel solco
tra i monti
di viola il respiro trattengo
- ancora un momento -
Nell’ora che scivola lenta
Rubandomi gli occhi.
Paola detto
paola