Polisemie di Carla Bariffi
Cosa sei tu che mi fluisci nel sangue e sali nella mente mina in un campo
mercoledì 13 gennaio 2016
Corpo del tempo
Il riparo dal balzo nel vuoto
è il ricamo negli occhi,
sapere che dentro la mappa
s’intrecciano i nostri destini.
Lasciamo macerare l’intuizione
-
Piccoli sprazzi di luce nel grigio –
Poi
,
ci dimentichiamo.
Nel varco che forma la notte
scintilla un pensiero
Le dita si addentrano piano
sfogliando le ali
i petali rossi del corpo
dischiusi alla luce.
lunedì 11 gennaio 2016
Interiezione
Rimpiango i poeti come Dickinson,
Milosz, Brodskij,
Szymborska
,
Campana
perché non si compiacevano
dei loro frutti proibiti, anzi
decantavano un luogo non luogo
dove distendere la rabbia
e la passione,
dove poter immergere il corpo
come si fa con l’ostia
all’ombra di un ipogeo.
*
La vasca del sogno ci accoglie
accoglie la visione;
la scacci e rinviene
nel tintinnio dei calici sospesi.
venerdì 8 gennaio 2016
Aufhebung
Esiste una fame degli occhi
che sfama la pelle,
una fame dei sensi
che apre le scapole al pneuma
che vibra di luce
una
finestra letargica di Milosz.
Trovarla e riconoscerla
morte di un vuoto.
lunedì 4 gennaio 2016
Genesi della neve
Noi possiamo decidere
cosa ricordare e cosa no.
Sembrerebbe un vantaggio
ma non riguarda certi spazi della mente
che non puoi modificare.
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